Investimenti al sud: credito d'imposta
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Credito d'imposta per investimenti al sud

La Normativa italiana, con la Legge di Stabilità, art. 1 co. 98-108 della L. 28.12.2015 n.208 ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta alle imprese che abbiano effettuato a partire dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019 investimenti destinati a strutture produttive del Sud Italia..

Quali soggetti possono usufruire del credito d'imposta

Possono usufruire dell’agevolazione tutte le imprese (a prescindere dalla forma giuridica e dalle dimensioni), che a decorrere dal 1° gennaio 2016 e fino al 31 dicembre 2019, abbiano effettuato l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo ad esclusione dei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché ai settori creditizio, finanziario e assicurativo.

Quali sono le misure dell’agevolazione

Il credito di imposta è riconosciuto nella misura massima del:
– 45% per le piccole imprese, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese e per le strutture produttive ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna;

– 30% per le piccole imprese, 20% per le medie e 10% per le grandi imprese, per le strutture produttive situate nelle zone delle regioni Abruzzo e Molise.

Quali sono le spese agevolate

– Sono agevolate quelle spese facenti parte di un progetto di investimento iniziale (creazione di un nuovo stabilimento; ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente; diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente; cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; nuova attività economica).

– Le spese relative all’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio di cui sopra.

Quali sono gli investimenti agevolabili

La quota di costo complessivo dei beni agevolabili deve essere al massimo pari, per ciascun progetto di investimento, a:

  • 3 milioni di euro, per le piccole imprese;
  • 10 milioni di euro, per le medie imprese;
  • 15 milioni di euro, per le grandi imprese.

Tale valore massimo va assunto al netto degli ammortamenti dedotti nel periodo d’imposta relativi alle medesime categorie di beni appartenenti alla struttura produttiva nella quale si effettua il nuovo investimento.

MASSIMA DEDUCIBILITÀ PER CIASCUN PROGETTO DI INVESTIMENTO

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